Studio Tecnico
Formazione
Sicurezza 81/08
Edilizia
Cantieri
Haccp
Igiene alimentare
- D.V.R. Redazione Documenti di Valutazione dei Rischi
- P.O.S. Elaborazione Piani Operativi di Sicurezza
- Corsi di formazione conformi al nuovo accordo Stato Regioni 2025
RSPP MODULI A / B / C
RLS
DATORE DI LAVORO
DATORE DI LAVORO MODULO CANTIERI
FORMAZIONE LAVORATORI
Rischi Basso / Medio / Alto
PREPOSTI
DIRIGENTI
ADDETTI ANTINCENDIO Livelli 1 -2 -3
ADDETTO PRIMO SOCCORSO (A/B/C)
COORDINATORI DELLA SICUREZZA
(Formazione 120 h / Agg.to 40 h)
RISCHI SPECIFICI
Diisocianati
Movimentazione manuale dei carichi
Addetto Videoterminali
Stress Lavoro Correlato
Microclima
DPI (Dispositivi protezione individuali)
ATTREZZATURE
Primo accesso in cantiere
Gru a Torre
Gru su autocarro
Escavatori e movimento terra
Trattori agricoli e forestali
Pompe di calcestruzzo
Terne
Autoribaltabili a cingoli
** Scriveteci per Calendari e costi
modalità FAD o in presenza
Incarico Coordinamento della Sicurezza Cantieri temporanei mobili
Nei cantieri, temporanei o mobili, spesso si ritrovano ad operare più imprese per l’esecuzione dei lavori; il contesto lavorativo che si viene a creare risulta molto complesso e difficile da gestire sotto il profilo della sicurezza. Per poter fronteggiare gli eventuali rischi e le diverse emergenze che possono verificarsi durante l’esecuzione dei lavori, è necessaria la presenza del coordinatore della sicurezza.
La figura del coordinatore della sicurezza è impegnata sia nella fase progettuale (coordinamento sicurezza in fase progettuale, CSP) che nella fase di esecuzione dei lavori (coordinamento sicurezza in fase di esecuzione, CSE), con compiti e responsabilità differenti.
** Esperienza professionale maturata dal 30.06.2001
Piani di emergenza per manifestazioni pubbliche
Cos’è un piano di sicurezza per eventi
Un piano di sicurezza per eventi è un documento tecnico che delinea tutte le misure preventive e operative necessarie per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone durante una manifestazione pubblica
Il piano integra due aspetti fondamentali:
Misure di safety: dispositivi e misure strutturali per la prevenzione dei rischi
Misure di security: servizi di ordine e sicurezza pubblica attuati sul campo
Quando è obbligatorio il piano di sicurezza per eventi
Secondo la Direttiva Gabrielli del 7 giugno 2017, il piano di sicurezza è obbligatorio per eventi che presentano un alto rischio per l’incolumità pubblica.
(Concerti e festival musicali, manifestazioni sportive, fiere e mercati ecc....)
Progettazione edilizia e Direzione dei Lavori
Progettazione architettonica e Direzione dei lavori opere di costruzione nuovi fabbricati, ristrutturazione e restauri conservativi. Predisposizione delle necessarie pratiche da depositare c/o le amministrazioni comunali e/o sovracomunali.
Riferimenti testo unico edilizia Dpr 380/2001 e s.m.i. ; legge Regionale Lombardia per il governo del territorio 12/2005 e s.m.i.
Il direttore dei lavori (D.L.) è una figura obbligatoria negli appalti pubblici e fortemente consigliata in quelli privati (anche se in realtà tutte le procedure di prassi edilizia lo prevedono espressamente); è il perno del cantiere, figura attorno alla quale ne ruotano tante altre.
** Esperienza professionale maturata dal 1991
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27/03/2026
INFORTUNIO CON SEGA CIRCOLARE , CASSAZIONE SENTENZA 23 MARZO 2026
Cassazione Penale, Sez. 4, 23 marzo 2026, n. 10956 - Infortunio con sega circolare e amputazione parziale del dito del lavoratore: la Cassazione conferma la responsabilità del datore di lavoro per DVR incompleto e mancata formazione
25/03/2026
RLS TERRITORIALE, CHI E E QUANDO SERVE......
L’RLS Territoriale entra in azione quando nell’azienda o nell’unità produttiva del territorio o del comparto di competenza non viene eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS); infatti, in questo caso, le sue competenze vengono esercitate dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST). Tale figura ha il compito di rappresentare i lavoratori dell’azienda relativamente agli aspetti concernenti la salute e la sicurezza nell’ambiente di lavoro.
Le funzioni di RLS possono essere esercitate anche dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo (RLSP). Possono costituire siti produttivi i porti; gli impianti siderurgici, i cantieri, i contesti produttivi (in cui operano moltissimi lavoratori simultaneamente, tanto da causare delle interferenze tra le aziende presenti).
I principali compiti svolti dal RLST sono:
il potere di accesso nei locali aziendali dove si effettuano i lavori. Ove l’azienda impedisca l’accesso al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale, questi lo comunica all’organismo paritetico o, in sua mancanza, all’organo di vigilanza territorialmente competente;
la consultazione preventiva e tempestiva in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
la consultazione in merito alla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
la consultazione in merito all’organizzazione della formazione;
la ricezione di informazioni e documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
la ricezione di informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
la promozione, l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
la formulazione di osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito;
la partecipazione alla riunione periodica;
la promozione di attività di prevenzione;
di avvertire il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
la possibilità di fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
21/ 03/2026
A PROPOSITO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E DI MEDICO COMPETENTE
Sorveglianza Sanitaria (Titolo I, Sezione V del D.Lgs 81/08)
1. L’attività di medico competente è svolta secondo i principi della medicina del lavoro e del Codice etico della Commissione internazionale di salute occupazionale (ICOH).
2. Il medico competente svolge la propria opera in qualità di: a) dipendente o collaboratore di una struttura esterna pubblica o privata, convenzionata con l’imprenditore; b) libero professionista; c) dipendente del datore di lavoro.
3. Il dipendente di una struttura pubblica, assegnato agli uffici che svolgono attività di vigilanza, non può prestare, ad alcun titolo e in alcuna parte del territorio nazionale, attività di medico competente.
4. Il datore di lavoro assicura al medico competente le condizioni necessarie per lo svolgimento di tutti i suoi compiti garantendone l’autonomia.
5. Il medico competente può avvalersi, per accertamenti diagnostici, della collaborazione di medici specialisti scelti in accordo con il datore di lavoro che ne sopporta gli oneri.
6. Nei casi di aziende con più unità produttive, nei casi di gruppi d’imprese nonché qualora la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità, il datore di lavoro può nominare più medici competenti individuando tra essi un medico con funzioni di coordinamento.
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20/03/2026
CORSO AGGIORNAMENTO COORDINATORI DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI (CSP/CSE) 40 H
D.Lgs . 81/08 - Accordo Stato Regioni 2025
Rivolto ai professionisti del settore con abilitazione scaduta o di prossima scadenza
Erogazione FAD piattaforma e_learning , rilascio Attestato da soggetto giuridico accreditato presso il Consiglio Nazionale Geometri
20/03/2026
PIANO DI POSA DELLA GRU , CHI FIRMA LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ?
La dichiarazione di idoneità del piano di posa della gru deve essere firmata da un Tecnico o dal Datore di Lavoro?
Ai sensi dell'art. 71 comma 4 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. "il datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè le attrezzature di lavoro siano installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d'uso".
Il punto 3.1.3 dell'Allegato IV richiamato dal comma 3 del medesimo articolo prevede, inoltre, che "le attrezzature di lavoro smontabili o mobili che servono a sollevare carichi devono essere utilizzate in modo tale da garantire la stabilità dell'attrezzatura di lavoro durante il suo impiego, in tutte le condizioni prevedibili e tenendo conto della natura del suolo".
Il datore di lavoro è pertanto tenuto a valutare direttamente, o tramite tecnico abilitato, l'idoneità del piano di posa della; se dovesse rendersi necessario occorrerà dimensionare un piano di appoggio in cemento armato
19/03/2026
ATI e Appalti: come funziona l’Associazione Temporanea d’Imprese
L’associazione temporanea di imprese (ATI) è una forma di collaborazione tra imprese che consente loro di partecipare congiuntamente a una gara d’appalto, pur in assenza – per ciascuna di esse – dei requisiti necessari richiesti dal bando. Grazie a questo strumento, anche soggetti privi singolarmente dei requisiti tecnici, economici o organizzativi possono cumulare le proprie capacità e presentarsi come un unico concorrente.
Si tratta, dunque, di una forma aggregata di partecipazione occasionale e temporanea, regolata nel settore pubblico dall’art. 68 del D.lgs. 36/2023 (che riprende il contenuto del precedente art. 48 del D.lgs. 50/2016), ma applicabile anche nel settore degli appalti privati. La sua funzione principale è quella di favorire la concorrenza e ampliare l’accesso al mercato, senza imporre la costituzione di un nuovo soggetto giuridico.
APPROFONDIMENTI
19/03/2026
IL D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
Il DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze è lo strumento previsto dalla normativa per gestire i rischi che nascono dall’interazione tra attività di soggetti diversi che operano nello stesso contesto di lavoro (committente, imprese appaltatrici, lavoratori autonomi)................
CLICCA PER APPROFONDIMENTI.
18/03/2026
SICUREZZA NEI CANTIERI:
Maxi controlli nel comasco, denunce e multe per 42.500 euro .
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Como, congiuntamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Como e con la presenza di personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un mirato controllo ispettivo presso un cantiere del territorio, nell’ambito di un’attività disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Como........
SEGUE
18/03/2026
IL PIMUS
PIMUS ponteggio: cos’è, quando è obbligatorio e come gestirlo
Il PIMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio) è il documento operativo obbligatorio per tutti i cantieri in cui si utilizzano ponteggi metallici fissi, impalcati e ponteggi in legno.
L’obbligo scatta indipendentemente dall’altezza del ponteggio, ma i lavori in quota sono definiti tali da 2 metri in su.
Il documento deve essere redatto prima dell’inizio del montaggio e aggiornato ad ogni variazione in corso d’opera.
Chi redige il PIMUS e chi lo firma
L’art. 136 del D.Lgs. 81/2008 attribuisce al datore di lavoro la responsabilità di provvedere alla redazione del PIMUS “a mezzo di persona competente”. La norma non indica requisiti abilitativi specifici, ma la giurisprudenza e la prassi riconoscono come soggetti idonei:
Il datore di lavoro con esperienza maturata nel settore
Il preposto con sufficiente conoscenza tecnica delle operazioni di ponteggio
L’RSPP, in quanto responsabile della valutazione dei rischi e della scelta delle attrezzature
Un tecnico abilitato alla progettazione del ponteggio
17/03/2026
ATTESTATI DI FORMAZIONE
La nostra Agenzia rilascia Attestati Conformi al nuovo accordo Stato Regioni 2025
VERIFICA ATTESTATI
Tutti gli attestati rilasciati dalla nostra agenzia tramite organismi OPN sono presenti all’interno dei database centralizzati al fine di verificare l’autenticità e la validità degli stessi.
16/03/2026
Sicurezza e vigilanza nei cantieri: cosa cambia dal 2026
(Guida operativa alla Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 sul D.L. 159/2025 conv. L. 198/2025)
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026, ha fornito le istruzioni operative sulle novità introdotte dal D.L. 159/2025, convertito in L. 198/2025, che incidono su:
sicurezza nei cantieri
appalto e subappalto
patente a crediti
badge di cantiere
sorveglianza sanitaria
Rete del lavoro agricolo di qualità
per approfondimenti scaricare la circolare
14/03/2026
CASSAZIONE 7096/2026: IL PREPOSTO RISPONDE ANCHE DEI PERICOLI CREATI DA TERZI
Il dovere di un preposto di segnalare un pericolo e far rispettare le norme antinfortunistiche non si limita esclusivamente ai propri dipendenti diretti. In un cantiere dove operano più ditte (rischio interferenziale), l'obbligo di tutela si estende a chiunque si trovi in quell'ambiente di lavoro e possa entrare in contatto con le lavorazioni di quell'impresa
CLICCA PER APPROFONDIMENTI
13/03/2026
LEGGE REGIONE LOMBARDIA 4/2026 FORMAZIONE IN TEMA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
La Regione Lombardia introduce un sistema di controllo e tracciamento per i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Legge Regionale 4/2026, approvata il 10 febbraio 2026, prevede infatti l’attivazione di un elenco regionale dei soggetti formatori e l’attivazione di una piattaforma informatica per la gestione e il monitoraggio dell’attività formativa. Tuttavia, per l’effettiva operatività delle novità introdotte dalla Legge Regionale si dovrà attendere un ulteriore provvedimento che dovrebbe essere emanato entro il 10/8/2026.
01/01/2026
IL BADGE DI CANTIERE
Con la Legge 29 dicembre 2025, n. 198 (conversione del D.L. 159/2025, il “Decreto Sicurezza”), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, arrivano importanti novità per il settore edile.
Tra le modifiche più rilevanti spicca l’introduzione del nuovo “Badge di Cantiere” elettronico, destinato a sostituire gradualmente la tradizionale tessera di riconoscimento.
La sua applicazione verrà solo dopo la pubblicazione
di decreto attuativo.
17/04/2025
NUOVO ACCORDO STATO REGIONI 2025
In sintesi: cosa stabilisce il nuovo Accordo Stato Regioni del 2025 ?
- UNIFICA e coordina i precedenti Accordi in un quadro normativo organico
- definisce durata e contenuti minimi dei corsi
- stabilisce obblighi di aggiornamento periodico per tutte le figure aziendali
- disciplina modalità di erogazione (aula, videoconferenza, e-learning)
- introduce criteri più stringenti per la qualificazione dei docenti
- rafforza tracciabilità e validità degli attestati
integra la formazione nei sistemi di gestione della sicurezza
La formazione non è più un adempimento frammentato, ma parte integrante della gestione aziendale della sicurezza.
Cos’è l’Accordo Stato Regioni sulla formazione sicurezza
L’Accordo Stato-Regioni è un’intesa tra Stato e Regioni finalizzata a disciplinare in modo uniforme la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro prevista dal D.Lgs. 81/08.